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L’Appennino, cartaceo e digitale

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L’Appennino, cartaceo e digitale

On August 31, 2019, Posted by , In News, With No Comments

A “Montagne in città” è di scena l’Appennino, cartaceo e digitale delle edizioni “Il Lupo”.

Serata quasi tutta dedicata all’Appennino quella di mercoledì 11 a “Montagne in città”.
Sono state presentate infatti due novità editoriali dedicate a questa catena montuosa, entrambe a cura delle edizioni “Il Lupo” di Pereto (AQ): la guida escursionistica
I 2000 dell’Appennino e un nuovo Cd della loro già nota collana di cartografia digitale, questa volta dedicato alla Majella.

Non una vera e propria novità assoluta la guida (essa è già da un po’ nelle principali librerie ed anche Planetmountain.com l’ha recensita), ma un’occasione per rievocare la storia alpinistica delle principali cime.

Decisamente innovativa, invece, la nuova serie dei CD cartografici, di cui quello sulla Majella è per ora il primo esemplare. Presto anche le altre zone già pubblicate (Parco Nazionale d’Abruzzo, Velino-Sirente, Simbruini) verranno ristampate in questa versione, implementata da nuove funzioni.

Funzioni veramente sbalorditive e che sono riuscite a catturare l’interesse del pubblico presente. Non solo le già note rappresentazioni del territorio a 2 o 3 dimensioni, ma la possibilità di tracciare direttamente sul monitor, con il mouse, l’itinerario che si vuole percorrere. Basta questo perché il sistema lo memorizzi e tracci da solo il profilo altimetrico ed una tabella con le distanze parziali e totali, la pendenza del tratto interessato e quella media.

In più, è possibile stabilire i Way-Points, i percorsi e le tracce in formato UTM, scaricandoli sui GPS della Garmin, con i quali i nuovi CD sono compatibili.
Il peso informatico delle nuove funzioni si fa sentire decisamente, ma è la contropartita inevitabile dei sofisticati algoritmi. Per riuscire a visualizzare decentemente la rotazione tridimensionale, è necessario – ma proprio come configurazione minimissima – un processore di almeno 500 Mghz ed una RAM di almeno 128 Mbts.

Ma le nuove versioni fanno de Il Lupo uno dei leaders, almeno nel nostro paese, della cartografia digitale, colmando una lacuna particolarmente sentita da molti escursionisti o alpinisti che, iniziando ad usare il GPS, non trovavano finora la possibilità di scaricare mappe, specialmente delle zone meno frequentate.

di Aldo Frezza

I 2000 dell’Appennino www.illupo.com

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